ARIA DI RINASCITA IN CORSO PIAVE: NUOVE ATTIVITÀ RIACCENDONO LE VETRINE

 

Concreti segnali positivi arrivano da corso Piave, uno dei Centri commerciali naturali più importanti della città, che insieme al centro storico e a corso Langhe costituisce da decenni l'anima commerciale albese.

Negli ultimi anni, il corso ha vissuto un costante impoverimento a causa della chiusura di numerose attività economiche. In particolare, destava rammarico l'elevato numero di locali sfitti laddove un tempo operavano proficuamente esercizi commerciali o pubblici esercizi. La lunga crisi economica generale iniziata nel 2008 e la recente impasse causata dalla pandemia hanno significativamente pesato, ma recentemente si assiste ad una iniziale ripresa, che pur senza eccedere in ottimismo, lascia sperare in una graduale inversione di tendenza.

Delle dodici vetrine vuote che tristemente affacciavano sul corso, cinque hanno ripreso vita – o la stanno riprendendo –, grazie ad altrettante attività che hanno già aperto o che nei prossimi mesi occuperanno quegli spazi.

In particolare, rallegra il fatto che all'inizio del corso due ampi locali lasciati liberi da tempo si riattivino grazie al trasferimento di una pasticceria e all'insediamento di un supermercato, contribuendo a restituire al corso un'immagine dinamica e viva fin dal suo innesto con piazza Cristo Re e corso Einaudi, grazie al movimento che naturalmente verrà a ricrearsi. Tra le altre nuove attività, un bar che riapre ed un nuovo centro estetico.

«Il fatto che nella fase di uscita dalla pandemia vi siano attività imprenditoriali che hanno scelto corso Piave per insediarsi è certamente un dato positivo - sostiene il presidente ACA Giuliano Viglione -. A questo deve necessariamente accompagnarsi l'impegno dell'Amministrazione comunale ad una completa ristrutturazione di tutta l'area, al fine di riportarla alla sua originale vocazione di centro commerciale naturale, a servizio della cittadinanza residente e non solo».

«I quartieri sono al centro delle nostre politiche - afferma Carlo Bo, sindaco di Alba - e poche settimane prima dell’inizio della pandemia avevamo riunito la Giunta in corso Piave proprio per iniziare a lavorare sui problemi dell’area. Ripartiamo da qui, dalle aree commerciali meno centrali, la cui valorizzazione rimane un elemento strategico  della nostra azione. A breve inizieranno anche i lavori di riqualificazione dell’area verde “Maestri del Lavoro”, per rendere sempre più vivibile e bello il quartiere».

«Ci auguriamo che si apra davvero una nuova fase per corso Piave – dichiara Fabrizio Pace, direttore dell'Associazione Commercianti Albesi – e che queste aperture inneschino un circolo virtuoso che porti ad un vero rilancio. L'Associazione Commercianti Albesi, anche attraverso il Comitato “Albauno”, è da sempre impegnata nella promozione delle attività commerciali. Riteniamo che dalla sinergia con il Comune di Alba, a partire da un'auspicato restyling dell'arteria, possa riportare a corso Piave la centralità che merita».

«Stiamo lavorando anche con l’assessore al commercio Marco Marcarino per creare una proposta di eventi sul corso su cui puntiamo per una riqualificazione complessiva - afferma Emanuele Bolla, assessore al Turismo, Manifestazioni ed Eventi  - nella convinzione che le arterie commerciali cittadine debbano essere valorizzare anche fuori dal centro con proposte di qualità».

Per il presidente del Comitato Albauno aderente all'ACA, Alessandro Boffa «sono segnali incoraggianti che lasciano ben sperare per il futuro: l'interessamento del Comune ad un restyling generale e una rinnovata appetibilità dell'area dal punto di vista commerciale ci vedranno pronti a collaborare su eventi e iniziative utili a portare clienti, pubblico e visitatori».