FIERA: PRESENZE TURISTICHE OLTRE QUOTA 600.000

Successo dell’edizione più lunga e più digitale di sempre. E la stagione del tartufo continua…

L’86ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba segna un pieno successo per la più importante manifestazione al mondo dedicata al “Re dei Funghi”. La Fiera consolida la sua vocazione a grande evento internazionale e dimostra come, attorno al Tartufo Bianco d’Alba, è possibile valorizzare non solo il territorio locale, ma le eccellenze agroalimentari italiane, che, quest’anno, dalla Città di Parma alla Sicilia, dalla Liguria alla Basilicata, sono state protagoniste di inediti incontri con il Tuber magnatum Pico.

La Fiera non ha mostrato segni di crisi. Otto settimane dopo l’apertura delle porte del Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, avvenuta il 7 ottobre, gli ingressi hanno superato le 110 mila unità. Fortissima la presenza internazionale all’interno del Mercato, dove una persona su due era straniera. Ottima l’affluenza durante il ponte di Ognissanti. Le temperature miti e il tempo favorevole hanno fatto registrare oltre 23 mila presenze al Palatartufo. In questo caso, si è trattato di un pubblico prevalentemente italiano, segno che la Fiera rinnova il suo fortissimo legame con il territorio, oltre a promuovere il suo appeal globale.

Anche l’area dell’Albese, delle Langhe, del Roero e del Monferrato beneficia di questi numeri. Sono oltre 600 mila le presenze registrate sul territorio tra quanti hanno pernottato e quanti hanno effettuato una visita in giornata, due terzi dei quali stranieri, con arrivi da ogni parte del mondo, in particolare da Russia, Brasile, Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Germania, Olanda, Belgio e Spagna. Ottima la presenza di turisti asiatici, in particolare da Cina, Taiwan e Giappone, paesi che si stanno rivelando un mercato sempre più interessante per il Tartufo Bianco d’Alba e i prodotti d’eccellenza del territorio.

Mai così partecipate le degustazioni e l’Alba Truffle Show con i grandi chef nazionali (1500 partecipanti da tutto il mondo. Moltissimi hanno usato la piattaforma digitale costruita appositamente per facilitare l’acquisto cumulativo di più eventi. Sold out anche eventi e mostre che insieme hanno registrato 40.000 in gressi (la mostra “FuturBalla” alla Fondazione Ferrero resterà aperta fino al 27 febbraio). Apprezzatissimi anche i quattro giorni di Poetica 2016.

Grande successo per le manifestazioni folcloristiche promosse dalla Giostra delle Cento Torri e dai Borghi albesi. Positiva affermazione anche per i “matrimoni del gusto” con le altre eccellenze del Made in Italy, per Il Salotto dei Gusti e dei Profumi in piazza Risorgimento.

BOOM DIGITALE

La Fiera è sempre più digitale. La Pagina Facebook “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” ha registrato un boom di accessi: oltre 1 milione e 600 mila. Ottimi i dati anche in merito al sito web, che ha contato 250 mila accessi, l’11% in più rispetto allo scorso anno e ben 75% di nuovi visitatori. Da segnalare l’aumento del traffico da dispositivi mobili, con un +47% degli accessi da smartphone e tablet, segno che l’accesso alla Fiera da dispositivi portatili è una realtà ormai consolidata.

LA STAGIONE CONTINUA

Le otto settimane della Fiera Internazionale non chiudono la stagione del Tartufo, che prosegue fino al 31 di gennaio 2017. Con “Il Tartufo di Natale” si proporrà al pubblico nazionale e internazionale che frequenta la capitale delle Langhe, un ricco calendario di eventi gastronomici, culturali e musicali. Il 20 dicembre sarà assegnato il Tartufo dell’Anno alla campionessa paralimpica Bebe Vio, mentre molti ristoratori proporranno “Bianco anche a Natale”.

 

Foto: Luca Privitera

 

 freccia  Torna alle news