I SINDACI COMPATTI SOLLECITANO “L'ASTI-CUNEO VA FINITA”

L'Assemblea generale del Tavolo delle Autonomie si è riunita presso l'Associazione Commercianti Albesi.

Si è svolta venerdì 18 novembre presso la sala convegni dell'Associazione Commercianti Albesi (soggetto coordinatore), l'Assemblea Generale dell'Associazione “Langhe Roero, Tavolo delle Autonomie per il Territorio”.
L'assemblea plenaria chiama a raccolta tutti gli aderenti (73 sindaci e 12 soggetti privati del territorio*) per confrontarsi su temi cruciali per l'interesse collettivo.

All'ordine del giorno i seguenti argomenti: autostrada Asti-Cuneo – Aggiornamenti e valutazione iniziative del territorio per favorire il completamento dell'opera; ospedale unico di Verduno – Stato dell'arte, criticità dell'iter, prospettive future di organizzazione della sanità sul territorio; elettrificazione tratta ferroviaria Alba-Bra – stato dell'arte e prospettive - cenni circa il ripristino della tratta ferroviaria Alba-Asti e sulla conurbazione e trasporti su gomma; operatività del Tribunale di Alba – estensione dei servizi.

A margine delle relazioni coordinate dal direttore dell'A.C.A. Giuliano Viglione (sull'Asti-Cuneo i sindaci di Alba Maurizio Marello e di Bra Bruna Sibille, per l'ospedale il direttore generale dell'AslCn2 Danilo Bono, per la ferrovia il consigliere comunale braidese Pietro Ferrero e l'assessore albese ai Trasporti Rosanna Martini, per il Tribunale l'avv. Roberto Ponzio), si è animato il dibattito, alla presenza di Milva Rinaudo, consigliere provinciale, che ha portato il saluto del presidente della Provincia di Cuneo Federico Borgna.

Asti-Cuneo. L'Assemblea esprime in senso unitario agli enti preposti e in particolare al Ministero delle Infrastrutture la richiesta di completare l'autostrada, realizzando il lotto 2.6 in tempi rapidi, per colmare una lacuna infrastrutturale annosa e incomprensibile alla cittadinanza.
Il Tavolo delle Autonomie pretende che l'autostrada venga conclusa secondo gli accordi presi nel 2012 con il concessionario e che il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio venga con sollecitudine a illustrare le soluzioni possibili. «Non sta a noi proporre alternative. Lo Stato – ha aggiunto il sindaco di Alba Maurizio Marello – deve tutelare i nostri interessi e non quelli del costruttore. Il ministro deve rendersi conto di persona della situazione e dare risposte chiare e per questo lo attendiamo il prima possibile. Dopo 26 anni dal primo affidamento dei lavori, non accetteremo altre prese in giro su un'opera che è strategica per il nostro territorio».

Ospedale unico. Il Tavolo delle Autonomie si impegna a monitorare ulteriormente l'iter per la conclusione dell'ospedale unico di Verduno, che dovrà rispondere alle esigenze della cittadinanza mantenendo il livello qualitativo dei servizi sul territorio. Nel contesto della possibile riorganizzazione delle sanità piemontese, il Tavolo delle Autonomie auspica comunque una autonomia gestionale dei servizi, quale che sia il futuro assetto.

Elettrificazione linea ferroviaria Alba-Bra e futuro linea Alba-Asti. L'assemblea ha accolto con soddisfazione la notizia dell'imminente viaggio inaugurale, domenica 11 dicembre, sulla linea elettrificata Alba-Bra. Il risultato è stato salutato come un punto messo a segno dal territorio, grazie alla sua unità, lo spirito che, peraltro, contraddistingue l'Associazione Tavolo delle Autonomie.

Si lavora alacremente sul fronte Alba-Asti, per il ripristino della tratta ferroviaria, che i treni hanno smesso di percorrere nel 2010.
Allo stato attuale è in fase di definizione lo studio di fattibilità di tale ripristino, mentre si sta definendo un protocollo d'intesa tra i comuni della tratta, la Regione Piemonte e Rfi, al quale sarà inviato anche il Magistrato del Po (per la risoluzione dei problemi di stabilità del versante fluviale).

Tribunale. E' venuto il momento di compiere un ulteriore salto di qualità per lo Sportello di Prossimità operativo presso la sede dell'ex Tribunale di Alba. Dopo l'informatizzazione, il Tavolo delle Autonomie chiede che il Presidente del Tribunale di Asti autorizzi la presenza ad Alba di un giudice che renda giurisdizione, al fine di evitare alla cittadinanza del nostro territorio scomode e onerose trasferte nel capoluogo alfieriano.

Inoltre, in merito alla chiusura dell'ufficio del Giudice di Pace a Bra (città che insieme agli altri comuni della relativa giurisdizione dal 2013 ne ha sostenuto i costi), si auspica che venga dato corso alla logica attestazione su Alba di tale servizio.

A margine dell'incontro, il coordinatore Giuliano Viglione ha commentato: «La soluzione dei problemi, soprattutto quando sedimentati negli anni, passa necessariamente attraverso l'unione del territorio. Il Tavolo delle Autonomie è una realtà in grado di amplificare la voce dei sindaci e di tutti coloro che ogni giorno subiscono le inefficienze, l'eccesso di burocrazia e le lacune politiche responsabili, nel tempo, di situazioni non più tollerabili dai cittadini».


* L'Associazione “Langhe Roero, Tavolo delle Autonomie per il territorio” è nata il 21 agosto 2014 ed è stata formalmente costituita il 26 marzo 2015.
E' composta dai rappresentanti di 73 comuni con capofila Alba e Bra e 12 soggetti privati (aziende, associazioni di categoria e altri soggetti rappresentativi) ed è finalizzata alla tutela e alla promozione del territorio.

 

DSC 0002

DSC 1145

DSC 1146

 

freccia  Torna all'elenco news