2017: PARATA DI STELLE MICHELIN IN LANGHE E ROERO

Tre nuove stelle Michelin brillano nel firmamento di Langhe e Roero: al Teatro Regio di Parma, martedì 15 novembre, la prestigiosa icona che decreta l'ingresso nell'Olimpo della cucina, è stata simbolicamente appuntata sul petto di Michelangelo Mammoliti de l'Osteria Madernassa di Guarene, Flavio Costa di 21.9 presso Tenuta Carretta a Piobesi d'Alba e Francesco Oberto del Da Francesco a Cherasco.

Con le tre new entry la lista aurea dei locali premiati dalla celebre “rossa”, si arricchisce fino alla soglia dei 15 che totalizzano in tutto 18 stelle (nel 2015 erano 12 con 15 stelle).
Un risultato spettacolare per un territorio di limitata estensione, ma con evidente spiccato talento, tanto che tutti gli altri ristoranti, con i loro artisti del gusto, hanno mantenuto le prerogative stellari acquisite. Eccoli di seguito: Piazza Duomo di Alba, chef Enrico Crippa, 3 stelle; Antica Corona Reale da Renzo di Cervere, chef Renzo Vivalda, 2 stelle. Con una stella Locanda del Pilone di Alba fraz. Madonna Como, con il nuovo chef Federico Gallo; Villa d'Amelia a Benevello, chef Damiano Nigro; All'Enoteca di Canale, chef Davide Palluda; Al Castello di Grinzane Cavour, chef Marc Lanteri; Il Centro di Priocca, chef Elide Mollo Cordero; Il Ristorante di Guido da Costigliole a Santo Stefano Belbo, chef Luca Zecchin; La Rei presso Il Boscareto Resort di Serralunga d'Alba, chef Pasquale Laera; Guido a Serralunga d'Alba, Fontanafredda, chef Ugo Alciati; La Ciau del Tornavento a Treiso, chef Maurilio Garola; Massimo Camìa a La Morra, chef Massimo Camìa.

Un cenno speciale merita Federico Gallo, che ha ricevuto il premio “Giovane chef” istituito quest'anno dalla guida, mirato a riconoscere il talento di promettenti alfieri della cucina nazionale.

Se lo sguardo dei gourmets spazia su tutto il territorio Unesco, vale a dire includendo anche il Monferrato, ecco che il contributo stellare cresce ancora: confermata la stella anche a I Caffi di Acqui Terme, San Marco di Canelli, Il Cascinale Nuovo di Isola d'Asti, I Due Buoi di Alessandria, La Fermata di Spinetta Marengo, Cà Vittoria a Tigliole.

Con l'edizione 2017, la Guida Michelin ha decretato la seconda piazza del Piemonte tra le regioni italiane per numero di ristoranti stellati (39), alla quale evidentemente l'area Unesco contribuisce in modo determinante con un totale di 21 locali gratificati.

Bib Gourmand
Esistono inoltre, sulla mitica “rossa”, le indicazioni inerenti quei locali, di cui peraltro il nostro territorio è disseminato, presso i quali è possibile gustare piatti tipici, preparati con sapienza e professionalità, incentrati sulla tradizione e alla portata di tutte le tasche, nei quali un pasto con menu completo si acquista a meno di 35 euro. La sezione si chiama “Bib Gourmand” (Bib è il diminutivo di Bibendum, il famoso omino Michelin, e l'aggettivo sta per “goloso”) e ne fanno parte: Cantina dei Cacciatori di Monteu Roero, L'Argaj di Castiglione Falletto e l'Osteria Veglio di Annunziata di La Morra.

L'Associazione Commercianti Albesi e il Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero si congratulano con tutti gli chef e con le proprietà dei ristoranti, dalla cui virtuosa sinergia nasce l'eccellenza che ancora una volta - e sempre di più - fa volare in alto la cucina del nostro territorio.

 

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