Corso Italia come via Alfieri: progetto condiviso e riqualificazione entro l'estate

Corso Italia diventerà a tutti gli effetti una porzione di centro storico. È questa la notizia che i commercianti della via che si diparte dall'esedra di piazza Ferrero hanno accolto con maggior soddisfazione, suffragata dai dettagli del progetto che sono stati presentati in Municipio giovedì 18 maggio scorso.

L'Amministrazione comunale, rappresentata all'incontro dal sindaco Maurizio Marello e dall'assessore ai Lavori pubblici Alberto Gatto – presente la dirigente di ripartizione dell'Ufficio Tecnico comunale arch. Daniela Albano – ha di fatto accolto la maggior parte delle osservazioni emerse nei confronti tra commercianti e Giunta civica, addivenendo ad un progetto condiviso, come già avvenuto l'anno scorso con via Alfieri. La riqualificazione, nelle intenzioni comunali e nell'auspicio di esercenti e residenti, ne seguirà infatti iter e tempistiche: inizio lavori presumibilmente a fine giugno e conclusione a fine agosto-inizio settembre.

Corso Italia attende da anni un abbellimento. Abbandonato per eccessivo costo il progetto originale, che avrebbe dovuto eliminare la problematica “schiena d'asino”, si è addivenuti ad un abbellimento che avrà ricadute anche sulla fruibilità degli spazi (valore dell'intervento, 260 mila euro).
I marciapiedi saranno larghi due metri su ambo i lati e sistemati laddove danneggiati. Il sistema di raccolta delle acque meteoriche prevede uno scolo corrente lungo i marciapiedi, oltre il quale saranno i parcheggi. Gli stalli di sosta saranno ridotti da 50 a 40 (più posto disabili) per poter essere allargati e più accessibili. Grazie all'installazione di dissuasori talora dotati di fioriere, verrà posto un limite anche visivo alle auto, che saranno così disincentivate dall'invadere le banchine pedonali.

Un terzo attraversamento pedonale intersecherà lo spartitraffico centrale, che sarà mantenuto e abbellito con essenze arboree in continuità con le varietà piantumate in piazza Ferrero, a dare l'idea di continuità. La stessa cosa avverrà per le piccole aree verdi previste a intervallare i marciapiedi. Non mancheranno panchine, rastrelliere, cestini portarifiuti.

Abbandonata la versione progettuale comprendente la pista ciclabile, l'intero tratto oggetto di restyling diventerà “zona 30”, cioè con velocità limitata a 30 km orari, a tutela di pedoni e ciclisti.

«Dopo via Alfieri, un altro tassello della rete viaria cittadina viene riqualificato e viene inglobato di fatto nel centro storico – ha dichiarato l'assessore Alberto Gatto -. Crediamo che ciò rappresenti motivo di soddisfazione sia per residenti che per i commercianti, con i quali, pur nel corso di una dialettica vivace, è stato condiviso un progetto importante per l'immagine della Città».

Enrico Garino, rappresentante dei commercianti di via: «Premesso che le aspettative erano quelle di avere l'adozione del progetto originario con abbassamento della “schiena d'asino” e preso atto che l'Amministrazione comunale ne ha ritenuto eccessivo il costo, siamo soddisfatti dell'accoglimento delle nostre osservazioni da parte del Comune. Ora sarà importante che l'inclusione di corso Italia nel centro storico non risulti esclusivamente estetica – dopo esserlo già stata fino ad oggi sotto il profilo del costo-parcheggi - ma corrisponda ad un sostanziale coinvolgimento negli eventi e nella vita del centro cittadino».

In conclusione dell'incontro il direttore dell'Associazione Commercianti Albesi Giuliano Viglione ha ringraziato l'Amministrazione comunale e in particolare il sindaco Maurizio Marello per la condivisione dell'iter progettuale, auspicando che anche via Roma venga presto inclusa nei restyling avviati dal Comune. Stessa attenzione sarà richiesta per zone meno centrali necessitanti di intervento.

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