IL TAVOLO DELLE AUTONOMIE AL MINISTRO DELRIO: MANTENGA GLI IMPEGNI SULL'ASTI-CUNEO

L'Associazione dei sindaci sollecita il sopralluogo del responsabile delle Infastrutture.

In data 12 gennaio 2017 il sindaco di Alba Maurizio Marello, in qualità di legale rappresentante dell'Associazione “Langhe Roero, Tavolo delle Autonomie per il Territorio” (73 sindaci e 12 soggetti privati del territorio, tra cui l'Associazione Commercianti Albesi quale soggetto coordinatore), ha inviato al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti la seguente lettera di sollecito in merito alla vicenda Asti-Cuneo:


"Egregio Sig. Ministro,

la cittadinanza, le imprese, le associazioni di categoria, gli amministratori locali di Alba Bra Langhe Roero, rappresentati nella scrivente Associazione “Langhe Roero, Tavolo delle Autonomie per il Territorio”, manifestano tutta la propria amarezza nel prendere atto, ancora una volta, che le promesse sul completamento dell'autostrada A33 Asti-Cuneo non sono state mantenute.

Quella che Lei stesso ha definito «l'ennesima incompiuta», attende – monca – la costruzione dei due lotti mancanti in corrispondenza della città di Alba che la renderebbero totalmente percorribile e fruibile da un numero di veicoli certamente superiore a quello attuale e che oggi risulta ovviamente scarso rispetto alle attese del concessionario proprio a causa dell'incompiutezza dell'infrastruttura. Lo stesso tracciato mancante dovrà collegare all'autostrada il costruendo ospedale di Verduno, che servirà i cittadini dell'area.

Eravamo rimasti alle Sue rassicurazioni, fornite in risposta all'interrogazione del nostro parlamentare on. Giovanni Monchiero il 26 ottobre 2016, quando garantì che il Ministero stava lavorando a tre ipotesi risolutive, da presentare entro il mese di dicembre 2016 al nostro territorio per una condivisione corale degli obiettivi, dei costi, delle modalità operative.

Poiché con la formazione del governo Gentiloni nulla è cambiato riguardo al dicastero da Lei guidato, ci aspettiamo quanto prima un cenno riguardo al Suo annunciato sopralluogo in loco, per constatare personalmente lo status dell'opera, oggi tristemente connotata da un desolante troncone che si arresta fra i campi.

Il Tavolo delle Autonomie chiede con forza un Suo impegno diretto nella risoluzione della vicenda Asti-Cuneo, assurta ormai agli “onori” delle cronache alla stregua di una barzelletta triste e trita.

I 73 sindaci delle Langhe e del Roero che danno vita a questa Associazione insieme a soggetti privati altamente rappresentativi, pretendono che il Ministero delle Infrastrutture operi nell'interesse supremo ed esclusivo del territorio, anche a costo di provvedimenti severi nei confronti della società concessionaria che non intende portare a termine l'autostrada ignorando gli accordi sottoscritti con il committente, cioè lo Stato italiano.

Fiduciosi in un Suo riscontro concreto, attendiamo di conoscere la data nella quale, Sig. Ministro, vorrà compiere il sopralluogo e chiarire i cardini della proposta finalizzata a concludere – con soluzione degna di questo territorio - una tra le più vituperate e travagliate opere pubbliche della storia del Paese.”

 

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