BIOLOGICO: NOVITÀ PER RISTORAZIONE ED ETICHETTATURA PRODOTTI

Ai sensi del Reg. (CE) 834/07 gli operatori che producono, preparano, immagazzinano o importano da un paese terzo ed immettono sul mercato prodotti biologici provenienti dall’agricoltura, inclusa l’acquacoltura, sono obbligati a notificare la loro attività alle autorità competenti dello Stato membro in cui l’attività stessa è esercitata e conseguentemente ad assoggettare la loro impresa al sistema di controllo e certificazione BIO da parte di enti certificatori.

Di seguito l'elenco dei prodotti soggetti a notifica:

- prodotti agricoli vivi o non trasformati,

- prodotti agricoli trasformati destinati ad essere utilizzati come alimenti,

- mangimi,

- materiale di propagazione vegetativa e sementi per la coltivazione.

Una nuova normativa disciplina il settore dei prodotti biologici. Il decreto n. 229771 del 20/5/22 del Ministero delle Politiche Agricole (in vigore dal 2 luglio 2022) dispone nuovi obblighi di etichettatura e nuove modalità di controllo e tracciabilità per le aziende che si occupano di produzione, etichettatura, immagazzinamento, importazione e appalto delle precedenti attività a terzi in ambito biologico.

Novità per la ristorazione biologica 

Tutte le attività nel settore della ristorazione, come ristoranti, mense, scuole, ospedali e imprese in cui sono preparati alimenti biologici destinati al consumo immediato da parte del consumatore finale (compreso un veicolo o un banco di vendita fisso o mobile), sono tenute a sottostare alla nuova normativa che prevederà specifici disciplinari, che il MIPAAF emanerà prossimamente.

I disciplinari prenderanno in considerazione parametri minimi, affinché i ristoratori possano utilizzare nel menù i termini ‘piatto biologico’ e ‘piatto con ingrediente biologico’.

Parametri minimi per la ristorazione biologica:

  • - conformità alle regole di preparazione degli alimenti previste dal Regolamento UE 2018/848 (ad es. separazione spazio-temporale tra biologico e non biologico, utilizzo dei soli additivi autorizzati nel biologico, ecc.);
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  • - divieto di utilizzo dello stesso ingrediente biologico e non biologico da parte di un’unità produttiva, fatte salve le unità produttive dotate di sistema di contabilità a livello di singolo piatto (registro di carico/scarico);
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  • - definizione di ‘piatto biologico’: pietanza composta da almeno il 95% di ingredienti biologici di origine agricola (in peso, esclusi sale ed acqua);
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  • - definizione di ‘piatto con ingrediente biologico’: pietanza contenente almeno un ingrediente biologico di origine agricola, che deve essere specificato nel menù;
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  • - prevedere opportuni obblighi di informazione al consumatorein merito alla percentuale complessiva di utilizzo, di ingredienti di origine agricola biologica (calcolata come incidenza sul totale, in termini di peso, degli ingredienti di origine agricola).

I disciplinari approvati saranno resi pubblici dal Ministero sul sito istituzionale www.politicheagricole.it e www.sinab.it

Cosa cambia per l’etichettatura

ll DM 229771 del 20/05/2022 elimina l’obbligo di inserimento sulle etichette dei prodotti biologici di:

  • - dicitura “operatore controllato n.”
  • - dicitura “organismo di controllo autorizzato dal Mipaaf”.

Rimane obbligatorio indicare il codice composto dalla sigla "IT", seguita dal termine "BIO", seguito da un numero di tre cifre, che indica gli Organismi di controllo.

ll codice operatore, pur rimanendo come elemento di identificazione e di rintracciabilità dell’azienda, non dovrà essere più citato in etichetta.

Qualora il logo biologico dell’UE sia riportato in più parti della confezione, si è tenuti ad indicare le diciture sopra riportate (“IT”, “BIO” e le 3 cifre) in relazione ad uno solo dei loghi UE.

Gestione delle giacenze

I prodotti biologici etichettati in conformità alla precedente normativa (Decreto Ministeriale 18 luglio 2018 n. 6793 e Reg. 834/2007), potranno essere immessi sul mercato fino all’esaurimento delle scorte. 

Anche le etichette già stampate prima dell’entrata in vigore del nuovo decreto potranno essere utilizzate fino all’esaurimento delle scorte.

Esenzioni

Gli operatori che vendono prodotti biologici preimballati direttamente al consumatore o all’utilizzatore finale sono esentati dall’obbligo di notifica telematica e dall’obbligo di ottenere la certificazione biologica.

 

Per informazioni e approfondimenti:
UFFICIO SICUREZZA, AMBIENTE, IGIENE
tel. 0173/226623
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.