COVID 19: NOVITÀ E PRINCIPALI DISPOSIZIONI IN VIGORE


Di seguito vengono indicate le novità in materia di rischio Covid-19 che riguardano le modalità di isolamento per asintomatici positivi e vengono ricordate quali sono, ad oggi, le misure di quarantena per i contatti stretti e le misure che devono essere rispettate dalle aziende al fine di contrastare la diffusione del virus Sars-COV-2.

GESTIONE DEI CASI POSITIVI AL COVID-19  E DEI CONTATTI STRETTI

Gli asintomatici da almeno 2 giorni, sia vaccinati che non vaccinati contro il Covid-19, potranno uscire dall’isolamento dopo 5 giorni, con test antigenico o molecolare negativo. 

Questo in ottemperanza della circolare del Ministero della Salute del 31 agosto 2022 avente per oggetto: "Aggiornamento delle modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso Covid-19".

Nel dettaglio si specifica che, per i casi che sono sempre stati asintomatici, oppure sono stati dapprima sintomatici, ma risultano asintomatici da almeno 2 giorni, l'isolamento potrà terminare dopo 5 giorni, purché venga effettuato un test, antigenico o molecolare, che risulti negativo, al termine del periodo d'isolamento. In caso di positività persistente, si potrà interrompere l'isolamento al termine del 14° giorno dal primo tampone positivo, a prescindere dall'effettuazione del test.

Per i contatti stretti di caso di infezione sono tuttora vigenti le indicazioni contenute nella Circolare n. 19680 del 30/03/2022 ovvero auto-sorveglianza e obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Se durante il periodo di auto-sorveglianza si manifestano sintomi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2 che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. 

MASCHERINE 

Il datore di lavoro è tenuto a garantire la disponibilità delle FFP2 ai lavoratori, e raccomandarne l’utilizzo nei casi di maggior criticità, come ad esempio: 

  • - contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori  
  • - aperti al pubblico 
  • - dove non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative

Valutandolo insieme al medico competente o all’RSPP, inoltre, il datore di lavoro potrà inserire un obbligo specifico di indossare la mascherina, avendo particolare cura per i soggetti fragili. 

Ricordiamo che non è previsto alcun obbligo di utilizzo delle mascherine da parte dei clienti delle attività.  

L'uso della mascherina resta obbligatorio per legge solo sui mezzi di trasporto locali e a lunga percorrenza (bus, treni), nelle Rsa e nelle strutture sanitarie fino al 30 settembre 2022. 

IGIENE DELLE MANI 

Ancora in vigore l’obbligo di messa a disposizione, all’ingresso e in più punti dei locali, di soluzioni per le mani, al fine di favorirne l’igienizzazione frequente da parte degli utenti e dei lavoratori.

INFORMAZIONE E CARTELLONISTICA COVID-19 

Il datore di lavoro deve continuare ad informare, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, tutti i lavoratori e chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio e delle misure precauzionali e comportamentali da adottare. 

Di seguito riportiamo la cartellonistica Covid-19 obbligatoria ad oggi: 

- cartello indicante la capienza massima dei locali commerciali e pubblici esercizi

- cartello lavaggio mani con le indicazioni sulla procedura corretta per la detersione

- cartello indicante la presenza di prodotti detergenti e soluzioni disinfettanti per le mani 

- cartello con l’indicazione della distanza interpersonale di 1 metro, obbligo previsto ancora nelle seguenti attività: 

     - attività di somministrazione alimenti e bevande, tra i clienti di tavoli diversi, negli ambienti al chiuso;

     - attività ludiche tra giocatori di tavoli diversi;

     - spogliatoi e docce

     - servizi alla persona, sia tra le singole postazioni di lavoro sia tra i clienti;

     - commercio al dettaglio tra i clienti;

     - corsi di formazione tra gli utenti;

     - sale da ballo e discoteche tra gli utenti (nell’attività del ballo la distanza di sicurezza rimane di 2 metri).

PROTOCOLLO PER IL CONTRASTO AL VIRUS SARS-COV-2/COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli e linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, e adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali.

Le linee guida attualmente in vigore sono quelle pubblicate in data 31 marzo 2022 e valide fino al 31 dicembre 2022.

Gli uffici dell’A.C.A. sono a disposizione per fornire tutte le informazioni utili per l’adeguamento e l’aggiornamento dei protocolli aziendali, oltre alla scelta delle misure di sicurezza più adatte alle diverse realtà lavorative. 

Per informazioni e la redazione/aggiornamento dei protocolli Covid-19:
UFFICIO SICUREZZA, AMBIENTE, IGIENE
tel. 0173/226666
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.