AIUTI COVID, NUOVI OBBLIGHI DI AUTODICHIARAZIONE


L’Agenzia delle Entrate ha fissato al 30 giugno 2022 – salvo proroghe richieste a più voci – il termine per l’invio dell’autodichiarazione da parte delle imprese che devono comunicare gli aiuti di Stato ricevuti negli ultimi anni di emergenza Covid-19.

I soggetti beneficiari degli aiuti concessi per far fronte all’emergenza sanitaria sono quindi tenuti a presentare all’Agenzia delle Entrate un’autocertificazione attestante che l’importo complessivo degli aiuti fruiti non supera i massimali previsti dal “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19”, cosiddetto Temporary framework.

Tale autodichiarazione deve essere inviata direttamente dal contribuente oppure da un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni: il canale è esclusivamente quello telematico, tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia o attraverso i canali telematici della stessa.

A seguito della presentazione della Dichiarazione, viene rilasciata, entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni.

Superamento dei limiti

Qualora dalla dichiarazione dovesse emergere il superamento degli aiuti ricevuti rispetto ai massimali, il beneficiario degli stessi potrà procedere alla regolarizzazione effettuando la restituzione dell'aiuto eccedente, maggiorato degli interessi da recupero, senza l’applicazione di alcuna sanzione, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2021. Il riversamento volontario dovrà essere effettuato con modello F24; è esclusa la compensazione.

Per ulteriori informazioni:
UFFICIO FISCALE
Tel. 0173/226611
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