IL MODELLO 730/2020 REDDITI 2019 - Scadenze e novità

 

Come ogni anno, si avvicinano le scadenze relative alla dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati, c.d. Modello 730, il cui principale ed indubbio vantaggio è il rimborso dei crediti spettanti o pagamento delle imposte dovute direttamente nella busta paga o pensione del dichiarante.

La Servizi ACA srl, in collaborazione con il CAAF 50 & PIÙ, offre assistenza fiscale a tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, provvedendo alla compilazione e invio della  dichiarazione, fornendo le necessarie consulenze in merito ad agevolazioni e detrazioni spettanti, predisponendo i conteggi dei tributi Nuova IMU (dal 2020 unificazione IMU e TASI ) e cedolare secca per i proprietari di immobili locati.

Possono presentare il modello 730 anche i contribuenti attualmente in assenza di un sostituto d’imposta purché nel 2019 abbiano percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente.

Nel Modello 730 il contribuente deve indicare i propri redditi, eventuali familiari a carico, spese ed oneri detraibili e/o deducibili ecc.

Ricordiamo che l’INPS non spedisce più la Certificazione Unica relativa alle pensioni erogate, ma sarà possibile ottenerla attraverso il CAF. I nostri uffici sono a disposizione per la stampa dei suddetti modelli presentando un documento d’identità in corso di validità.

Le principali novità contenute nel modello 730/2020 redditi 2019 sono le seguenti:

Estensione dell’utilizzo del 730 all’erede: per la dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2019 delle persone decedute nel 2019 e 2020, gli eredi potranno utilizzare il modello 730 per la dichiarazione per conto del contribuente deceduto avente i requisiti per utilizzare tale modello semplificato. Nel caso in cui il contribuente deceduto abbia percepito nel corso del 2019 redditi non dichiarabili con il modello 730, sarà necessario presentare esclusivamente il modello Redditi Persone Fisiche.

Nuovo limite reddituale per i figli a carico: dall’anno d’imposta 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni, il limite di reddito complessivo per essere considerati a carico è elevato a € 4.000,00. Resta fermo il limite di € 2.840,51 per i figli di età superiore a 24 anni e per gli altri soggetti (coniuge o altri familiari) che hanno le condizioni per essere considerati a carico. 

Detrazione per comparto sicurezza e difesa: al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, titolare di reddito complessivo di lavoro dipendente non superiore, in ciascun anno precedente a 28.000 euro, è riconosciuta sul trattamento economico accessorio, comprensivo delle indennità di natura fissa e continuativa, una riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali.

Detrazione per riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d.“pace contributiva”): l’onere sostenuto per il riscatto degli anni non coperti da contribuzione, può essere detratto dall’imposta lorda nella misura del 50% con una ripartizione in 5 quote           annuali di pari importo nell’anno di sostenimento della spesa e in quelli successivi. 

Detrazione per infrastrutture di ricarica: per le spese sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 per l’acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica è previsto che l’onere sostenuto possa essere detratto dall’imposta lorda nella misura del 50% dell’ammontare delle spese sostenute, di ammontare comunque non superiore a 3.000 euro, con una ripartizione in 10 rate annuali di pari importo.

Sport bonus: i contribuenti privati  identificati con il numero seriale indicato nella tabella  A, allegata al decreto del 23 dicembre 2019, che effettuano erogazioni liberali a sostegno in favore di enti gestori o proprietari di impianti sportivi pubblici possono fruire di un credito d’imposta. Il credito d’imposta è pari al 65% delle somme ed è riconosciuto nel limite del 20% del reddito imponibile ed è ripartito in tre quote annuali di pari importo.

Credito d’imposta per bonifica ambientale: per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi su edifici e terreni pubblici, sulla base di progetti presentati dagli enti proprietari, ai fini della bonifica ambientale, compresa la rimozione dell’amianto dagli edifici, della prevenzione e del risanamento del dissesto idrogeologico, della realizzazione o della ristrutturazione di parchi e aree verdi attrezzate e del recupero di aree dismesse di proprietà pubblica, spetta un credito d’imposta, nella misura del 65% delle erogazioni effettuate. Il credito d’imposta è riconosciuto nei limiti del 20% del reddito imponibile ed è ripartito in tre quote annuali di pari importo. 

Detrazione per spese di istruzione: per l’anno 2019 l’importo massimo annuo delle spese per cui si può fruire della detrazione è pari a 800 euro (in precedenza € 786,00).

Detrazione acquisto alimenti a fini medici speciali: non è stata prorogata la relativa detrazione per l’anno 2019, pertanto la spesa non dovrà più essere indicata tra le spese detraibili.

Spese per il mantenimento dei cani guida: è stata aumentata a decorrere dall’anno 2019 ad euro 1.000 (in precedenza € 516,47) la detrazione forfetaria spettante ai non vedenti per il mantenimento dei cani guida.

Come sempre si avrà facoltà di destinare il cinque e il due per mille della propria Irpef a favore di Enti o confessioni religiose di propria scelta, indicandone il codice fiscale negli appositi riquadri. Per quanto riguarda l’otto per mille destinato allo Stato, il contribuente potrà indicare da quest’anno una specifica finalità tra cinque distinte opzioni.

Gli amministratori di condominio, qualora presentino il Modello 730, dovranno presentare anche il quadro K relativo ai fornitori del condominio, nonché i dati catastali degli immobili oggetto di interventi di recupero sulle parti comuni.  

Gli interessati possono contattare l’Ufficio 730 presso la Segreteria Generale ACA per informazioni sul servizio offerto e per fissare l’appuntamento chiamando il numero 0173/226611 o scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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