FOTOVOLTAICO E RIMOZIONE AMIANTO: FONDO PERDUTO DEL 40% PER LE IMPRESE AGRICOLE

  

DOMANDE DAL 27 SETTEMBRE 2022

FINALITÀ

La misura, finanziata con fondi PNRR, si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della filiera agroalimentare, incentivando l’installazione di pannelli fotovoltaici su una superficie complessiva, costituita da tetti di edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale – senza consumo di suolo – con contestuale riqualificazione delle strutture mediante la rimozione dell’eternit/amianto sui tetti, ove presente, e/o il miglioramento della coibentazione e dell’areazione delle coperture.

BENEFICIARI

La misura si rivolge a:

a) Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;

b) imprese agroindustriali, in possesso di codice ATECO definiti dal Ministero (vedasi ALLEGATO);

c) le cooperative agricole indipendentemente dai propri associati

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA (cioè aventi un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000).

I beneficiari devono possedere alla data di presentazione della domanda i seguenti requisiti:

a) essere regolarmente costituiti ed iscritti come attivi nel Registro delle imprese;

b) essere in condizioni di regolarità contributiva, attestata da Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).

INTERVENTI AMMISSIBILI

Gli interventi ammessi all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all’attività, compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica (accatastati nel catasto dei fabbricati) possono essere eseguiti unitamente ad uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica:

• rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti;

• realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;

• realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).

INCENTIVO

Contributo a fondo perduto nella seguente misura:

a) 40% delle spese ammesse (territorio nazionale) a imprese agricole (produzione agricola primaria).

La percentuale può essere maggiorata del 20% nei seguenti casi:

- giovani agricoltori insediati nei cinque anni precedenti la data della domanda di aiuto;

- investimenti collettivi, come impianti di magazzinaggio utilizzati da un gruppo di agricoltori o impianti di condizionamento dei prodotti agricoli per la vendita;

- gli investimenti in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici ai sensi dell’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013.

b) 40% delle spese ammesse (territorio nazionale) a Imprese agroindustriali (trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agricoli)

c) 30% delle spese ammesse a Imprese agroindustriali (trasformazione di prodotti agricoli in non-agricoli)

La percentuale può essere aumentata di:

- 20% per aiuti concessi alle piccole imprese;

- 10% per aiuti concessi alle medie imprese;

OPERATIVITÀ

DOMANDE DAL 27/09/2022 su portale GSE (Gestione Servizi Energetici)

 

Per informazioni:

ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI
UFFICIO CREDITO
Piazza San Paolo, 3 - 12051 Alba (CN)

Davide Paganotti 0173/226671
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Elisa Montrucchio 0173/226549
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Melanie Monticone 0173/226663
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