DECRETO DIGNITÀ: IL NUOVO VOLTO DELLA FLESSIBILITÀ NEL LAVORO - CONVEGNO

Con la stagione autunnale riprende l'attività convegnistica dell'Associazione Commercianti Albesi centrata su tematiche di attualità, approfondite grazie all'intervento di relatori di livello nazionale.

Il nuovo appuntamento formativo, organizzato tramite A.C.A. Formazione, attende imprese e professionisti per affrontare i delicati aspetti del “Decreto dignità: il nuovo volto della flessibilità nel lavoro”. L'incontro è in programma mercoledì 19 settembre presso la sede A.C.A. a partire dalle ore 14.00.

Dopo il successo dei convegni “I contratti di lavoro e le assunzioni agevolate – Le nuove prestazioni occasionali e il Jobs Act autonomi” e “Libertà d’impresa e diritti dei lavoratori” svoltisi nell'autunno 2017, e dopo “Il rapporto di lavoro fra autonomia e subordinazione” del 21 marzo 2018, e l'appuntamento incentrato su “Appalti e aggregazioni di imprese: risvolti su lavoro e sicurezza” del 23 maggio scorso, ecco nuovamente ospiti presso A.C.A. esperti in materia, per fornire consulenze specializzate e autorevoli ai professionisti che ogni giorno affrontano le problematiche del lavoro, chiamati spesso da imprese e lavoratori a rispondere a quesiti tecnici.

Mercoledì 19 settembre, ospite ormai fisso degli appuntamenti di approfondimento dell'A.C.A., il dott. Eufranio Massi, già componente di Commissioni ministeriali e direttore del sito “Dottrina per il lavoro” (www.dottrinalavoro.it).
Con lui in questa occasione tornerà Guido Lazzarelli, responsabile settore Lavoro Contrattazione e Relazioni Sindacali di Confcommercio-Imprese per l’Italia.

Tra i temi che insieme i relatori contribuiranno a sviluppare, rispondendo anche ai quesiti dei partecipanti, figurano i seguenti: la disciplina dei contratti a termine dopo la riforma; l'esonero contributivo per favorire l'occupazione giovanile; l'estensione delle prestazioni occasionali (voucher); modifiche all'indennità di licenziamento.

Come noto, il Decreto dignità, varato dal governo Lega-M5S, ha suscitato reazioni contrastanti. Il mondo imprenditoriale ha rilevato varie criticità, che anche l'Associazione Commercianti Albesi ha avuto modo di esprimere, come ricorda Fulvio Taliano, responsabile dell'Area Lavoro dell'A.C.A.: «Abbiamo inviato una lettera a tutti i parlamentari di maggioranza e opposizione eletti nella nostra provincia facendo presente come la politica dovesse considerare le difficoltà affrontate dalle imprese a seguito della crisi che ha colpito tutti i settori produttivi negli anni dopo il 2008.
In questo momento la ripresa doveva essere incoraggiata e sostenuta con politiche del lavoro espansive, mentre il decreto, divenuto legge in agosto, contiene misure restrittive. Riteniamo che l'incentivo alla stabilizzazione occupazionale non si ottenga aumentando il costo del lavoro per i contratti a tempo determinato, bensì attraverso effettivi sgravi contributivi e con la riduzione reale del cuneo fiscale per i contratti a tempo indeterminato».

 

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ADESIONI:

Entro lunedì 17 settembre alla Segreteria organizzativa di A.C.A. FORMAZIONE

Te: 0173.226694 - rif. Federica Giribaldi
E-maiL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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