OUTDOOR: COLLINE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALI

Intervista al neo presidente del Comitato, Artuffo: «Puntiamo su promozione e formazione».

E' il dott. Giuseppe Artuffo, farmacista 53enne di Santo Stefano Belbo, il nuovo presidente di WOW, il Comitato per il Turismo Outdoor in Provincia di Cuneo, promosso da Fondazione CRC con il coinvolgimento di ATL Cuneo, Ente Turismo di Alba Bra Langhe Roero e Camera di Commercio di Cuneo.
Artuffo, già sindaco per due mandati del paese di Cesare Pavese, nonché componente il Consiglio generale della Fondazione Crc, è stato indicato quale successore di Andreino Durando, già presidente degli albergatori cuneesi, che assunse l'incarico nel 2013, anno di costituzione di Wow.
Il neo presidente di Wow non è nuovo all'ambiente del turismo e non soltanto per aver guidato dal 2001 al 2011 il comune santostefanese, collaborando con l'Atl Alba Bra Langhe Roero, ma anche per aver presieduto per 8 anni la Fondazione Cesare Pavese. «Inizialmente – spiega Artuffo – sia quando ero sindaco che assessore a Turismo e Cultura della Comunità Montana Alta Langa, avevamo cercato di perpetuare la possibilità di praticare il trekking sulla nostra sentieristica, poiché molti fruitori ne manifestavano l'esigenza. Abbiamo lavorato sia sul trekking che sul cicloturismo con mountain bike, che annovera molti appassionati».
In un contesto paesaggistico che chiede di essere vissuto, attraversato, frequentato da chi ama il contatto con la natura e generalmente apprezza anche l'offerta enogastronomica delle nostre colline, che cosa si può e si deve ancora fare per potenziare il segmento turistico outdoor?
«Ci siamo immediatamente attivati e constato con piacere di poter lavorare con un gruppo interessato e motivato, di pensiero unanime circa le priorità. Il nostro ruolo è quello di supportare l'operatività delle Atl. Continueremo ad organizzare la borsa del turismo outdoor e portare giornalisti nel territorio, in continuità con quanto fatto in maniera impeccabile dal mio predecessore. Tuttavia, l'aspetto sul quale ci concentreremo nel prossimo futuro è rappresentato dalla formazione. L'intento è accrescere la professionalità degli operatori turistici dell'incoming di questo settore per dare un servizio qualificato e all'altezza di un'area che è patrimonio dell'umanità Unesco». Artuffo tiene molto al concetto di condivisione con i territori: «Lavoreremo di concerto con le comunità locali – dice – valorizzando le iniziative già presenti (cita ad esempio il Trail del Moscato) e promuovendole anche presso il pubblico estero per far crescere, con esse, l'appetibilità turistica dei nostri paesaggi».

Per chi è interessato a conoscere il mondo del turismo outdoor, è di sponibile il sito internet
www.wowoutdoor.it

 

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