LA DISTRUZIONE / PERDITA DI BENI AZIENDALI

L’espressione “beni aziendali” ricomprende tutte le tipologie di beni presenti in un'attività, quali giacenze di magazzino, beni prodotti dall'azienda e destinati alla vendita e beni ammortizzabili, i cosiddetti cespiti.

Tali beni possono uscire dai cicli economici aziendali, oltre che per i normali processi di impiego, vendita o autoconsumo, anche per cause “straordinarie” quali l’estromissione volontaria (attrezzature obsolete, o nel caso di merci scadute o invendibili) o la perdita involontaria per eventi fortuiti quali furto, eventi naturali, rottamazione.

E' importante che l'ingresso e l'uscita dei beni in azienda trovino corrispondenza ed evidenza anche a livello documentale, poiché in occasione di eventuali verifiche fiscali, salvo prova contraria ammessa in capo al contribuente, l'Amministrazione finanziaria presume che gli stessi siano stati compravenduti senza fattura e quindi in evasione d'imposta, con le ovvie conseguenze sotto il profilo accertativo e sanzionatorio.

L'azienda dovrà quindi adottare regole e comportamenti precisi per vincere, in caso di verifica/controllo, le presunzioni di cessione di cui sopra, non essendo sempre possibile, ad esempio nei casi di perdite fortuite, esibire fatture.

tabella fiscale

 

Per informazioni: tel. 0173/226611 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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