VIDEOALLARME ANTIRAPINA

RPS ha presentato in collaborazione con l’Associazione Commercianti Albesi il sistema accreditato da Prefettura e Questura di Cuneo.

Lo scorso mercoledì 28 giugno l'Associazione Commercianti Albesi ha ospitato e collaborato nell’organizzazione del convegno organizzato dalla RPS sul tema della “Videosorveglianza partecipata”, un sistema di collegamento degli impianti di videosorveglianza con le centrali operative di Prefettura e Questura, con vantaggi in termini di tempestività e di possibilità di intervento delle forze dell'ordine in caso di azioni criminose ai danni delle attività imprenditoriali.

Il momento informativo è stato aperto dal saluto del presidente A.C.A. Giuliano Viglione, che ha ricordato come la sicurezza sia il presupposto fondamentale allo svolgimento di qualsiasi attività economica. In particolare il piccolo commercio e il turismo sono fortemente legati all'immagine di città sicura, nella quale poter svolgere le proprie attività o trascorrere il tempo libero in un'atmosfera di tranquillità percepita.

In qualità di relatori sono intervenuti la titolare di RPS, Fiorangela Cordero, il responsabile tecnico Paolo Barberis ed hanno partecipato il dott Luigi Chilla, sostituto commissario della Questura di Cuneo ed il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alba, tenente Giacomo Conte. L'Amministrazione comunale albese, rappresentata dagli assessori Rosanna Martini e Alberto Gatto, ha partecipato con l'intervento del consigliere comunale delegato alla Sicurezza William Revello, presenti anche in sala il comandante della Polizia Municipale di Alba Antonio Di Ciancia, il comandante della Guardia di Finanza tenente colonnello Giuseppe Astre, il vicecomandante della Polizia Municipale di Bra commissario Davide Detoma e il comandante della Polizia dell’Unione dei Comuni “Colline di Langa e del Barolo” comandante commissario Flavio Iannitello.

RPS è una storica azienda albese del settore; dallo scorso 16 maggio vanta l'accreditamento per l'invio di immagini alle centrali operative di Prefettura e Questura di Cuneo, nel contesto del protocollo d'intesa sviluppato tra Ministero dell'Interno e Confcommercio-Imprese per l'Italia

La tecnologia RPS permette infatti l'invio in tempo reale delle immagini riprese dalle videocamere operative presso l'esercizio, ma ciò avverrà soltanto in caso della commissione di un furto o di una rapina.

Questi i principali vantaggi del sistema:

REGISTRAZIONE ESTESA
• Grazie all'inserimento nel protocollo d'intesa con il Ministero, il periodo di registrato aumenta da 24 ore a 7 giorni, in deroga alla normativa in materia di privacy.

TEMPESTIVITÀ
• Le Forze dell'Ordine possono valutare tempestivamente l'entità dell'atto criminoso tramite le immagini ricevute in tempo reale e quindi allertare le volanti sul territorio per farle intervenire in modo rapido e preciso.

IMMAGINI “SALVE”
• Le immagini vengono salvate presso le sale operative di Questura e Prefettura rendendo impossibile l'eventuale perdita dei dati in caso di danneggiamento del dvr locale o di furto del dispositivo.

CONNOTATO DI FLAGRANZA
• Le immagini salvate acquisiscono il connotato di “flagranza di reato” in quanto l’accaduto è visionato da un Pubblico Ufficiale.


Gli impianti vengono monitorati costantemente dai server della RPS Gavuzzi Srl installati presso la Prefettura e Questura di Cuneo per evitare eventuali malfunzionamenti o black out dei dispositivi.

 

RPS

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