BONUS PER SERVIZI DI BABY SITTING

La legge 92/2012 (art. 24 comma 4 punto b) aveva previsto per le lavoratrici madri, al termine del periodo di congedo di maternità, per gli undici mesi successivi e in alternativa al congedo parentale (maternità facoltativa), la corresponsione di “voucher” per l'acquisto di servizi di baby-sitting, o per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, da richiedere al datore di lavoro. 

Il beneficio, inizialmente previsto per gli anni 2013 – 2015, è stato prorogato all’anno corrente dalla Legge di Stabilità 2016 stabilendo ulteriori risorse per le madri lavoratrici autonome o imprenditrici. Il Ministero del Lavoro, con il decreto 1° settembre 2016, ha recepito quanto disposto dalla Legge di Stabilità.

Pertanto, per l’anno 2016, anche le lavoratrici madri autonome o imprenditrici (comprese le coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane, esercenti attività commerciali, imprenditrici agricole e pescatrici autonome) possono richiedere, entro il primo anno di vita del bambino, tramite il sito dell’INPS o di un patronato, e per un periodo massimo di tre mesi: la corresponsione di voucher/buoni lavoro di un importo massimo di Euro 600,00 mensili per il servizio di baby sitting; il pagamento diretto, dietro presentazione di opportuna documentazione attestante l’effettivo utilizzo del servizio, di una struttura della rete pubblica di servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

Per ulteriori informazioni, tel. 0173/226611 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

freccia  Torna all'elenco news