assunzioni di COLTIVATORI in COMUNI MONTANI

Le imprese ed i datori di lavoro aventi sedi ed operanti nei comuni montani, in deroga alla norme sul collocamento della mano d’opera, ai sensi dell’art. 18 della Legge 97/94, possono assumere a tempo parziale o in forma stagionale senza oneri previdenziali coltivatori diretti residenti negli stessi comuni, iscritti all’EX SCAU.

Si precisa che, come chiarito nella Circolare INPS n. 154 del 16 maggio 1994, per “comuni montani” si intendono “comuni facenti parte di comunità montane” ovvero “comuni interamente montani classificati tali ai sensi della Legge 1102/71 e s.m.i”.
In tal modo detti coltivatori diretti potranno mantenere l’iscrizione all’ex Scau in deroga al requisito dell’esclusività o prevalenza della loro attività autonoma, sempreché risiedano sul fondo e prestino opera manuale abitualmente ed in forma continuativa nell’azienda agricola esercitando l’attività di coltivazione o di allevamento e governo del bestiame. I medesimi lavoratori agricoli non maturano il diritto a miglioramenti previdenziali ed assicurative nelle forme di tutela già in godimento per le attività di lavoro autonomo e non maturano alcun diritto previdenziale nei settori di appartenenza delle imprese e dei datori di lavoro che si avvalgono della loro opera.

 

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