FATTURE PER PROVVIGIONI ED AGENTI DI COMMERCIO DI FATTO

Il contratto di Agenzia, ai sensi dell’art. 1742 del Codice Civile, è un contratto con il quale una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata.

Coloro che promuovono stabilmente e continuamente la conclusione di contratti per conto di una o più ditte devono essere iscritti all’ENASARCO.
Nella pratica commerciale accade comunemente che ditte del medesimo settore si segnalino affari tra di loro. In questo caso la ditta “segnalatrice dell’affare” emette fattura di provvigioni con ritenuta d’acconto del 23% sul 50% dell’imponibile (cod. 1038 fino al 31.12.2016, cod. 1040 dal 01.01.2017) e conseguentemente viene annotata sul Modello 770 della ditta segnalata.
Al verificarsi delle seguenti condizioni:
imponibile annuo che determini una costanza nella promozione degli affari;
fatturazione effettuata periodicamente per più di un anno.
In caso di ispezione ENASARCO, l’Ispettore potrebbe contestare che “l’azienda segnalatrice” promuove stabilmente affari e pertanto diventa un “agente di fatto” con recupero dell’intera contribuzione ENASARCO (13,50% dell’imponibile completamente a carico della ditta mandante) maggiorata del 30%. A seguito delle considerazioni sopra esposte, invitiamo tutte le aziende che ricevono periodicamente e costantemente fatture per provvigioni a valutare la posizione delle ditte segnalatrici per eventualmente ufficializzare il contratto di agenzia.

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